Un piano di risposta agli sversamenti che combina barriera, skimmer e biorisanamento
Un buon piano non sceglie un metodo: decide in che ordine e in che momento interviene ciascuno.
Fase 1 — I primi 60 minuti
Priorità: evitare che la macchia si estenda. Si dispiega la barriera di contenimento. Con il sistema portatile, operativo dal primo giorno dopo una breve formazione, si può iniziare ad applicare il biorisanatore sullo sversamento in meno di un'ora.
Fase 2 — Dalla 1ª alla 4ª ora
La riproduzione ottimale del batterio richiede 4 ore: è il punto in cui raggiunge la massima efficacia. Se c'è volume rilevante in acqua aperta, questo è anche il momento dello skimmer, che rimuove lo strato oleoso mentre il biorisanamento agisce dove lo skimmer non arriva.
Fase 3 — 1-2 giorni
L'idrocarburo trattato si trasforma in CO₂ e acqua. Non resta rifiuto da gestire per quella parte dello sversamento, a differenza di quanto rimosso da skimmer o assorbenti, che richiede invece una gestione successiva.
Chi fa cosa
- Barriera di contenimento: limita l'estensione. Non tratta nulla, contiene soltanto.
- Skimmer / assorbenti: rimuovono volume in acqua aperta. Generano rifiuti da gestire.
- Biorisanamento (PortCleaner): tratta ciò che resta e ciò che non è accessibile: angoli, pareti, residui dopo il passaggio meccanico. Non genera rifiuti.
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Dettagli del sistema, relazioni del CSIC e dell'Università di Vigo e l'omologazione della Marina Mercantile spagnola.
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